Tipo: oneshot
Genere: avventura, drammatico.
Rating: R
Personaggi: Ash Ketchum, Misty Waterflower, Brock, il capopalestra Pryce
(Alfredo) più un paio di personaggi originali che adoro.
Linea temporale: durante Johto.
Pairings: Ash/Misty accennata - non è il punto focale della
storia.
Warnings: un paio di scene violente e qualcuno che muore.
Note...
...io ho molta, MOLTA paura di questa storia °__°". Per due motivi:
1) è lunga 15 (QUINDICI!!) pagine ma nonostante ciò l'ho scritta in due giorni
senza interruzioni - quando abitualmente per scrivere qualcosa di altrettanto
lungo ci impiegherei un mese - e 2) una dei personaggi originali mi ha obbligata
a cambiare il finale. Lo giuro. Cioè, io avevo in mente una certa cosa, un
certo modo di concludere la storia - ovvero un finale aperto, che non lasciasse
veramente capire cosa sarebbe successo ma facesse pensare al peggio - ma appena
ho creato Anna lei ha
preteso l'attuale finale. Non so come, ma l'ha
fatto. Ho anche provato a ignorarla, ma lei ha insistito °_° perciò se siete
felici che vada a finire così ringraziatela! (I miei personaggi non solo hanno
voce in capitolo su quello che succede nelle mie storie, ma lo
pretendono.
Sì, lo so cosa state pensando. Ciao, salute mentale, sentirò la tua mancanza.)
La trama di questa storia comunque è vecchia, l'avevo scritta sull'ora defunto
blog Rambling lo scorso gennaio. Poi me n'ero totalmente dimenticata. Non so
neanche se fosse questo quello che avevo in mente (finale a parte, quello lo
so
che era diverso) a gennaio. So soltanto che giovedì in cerca di ispirazione
mi sono riletta le trame appuntate su Rambling, questa mi è sembrata carina ed
ho deciso di provare a scriverla. E poi palesemente sono stata posseduta da
qualche entità mistica desiderosa di vedere questa storia concretizzata, che ha
fatto sì che la scrivessi ad una velocità che non ha dell'umano, almeno per i
miei standard. In pratica, l'ho iniziata venerdì pomeriggio e sabato l'avevo
finita °_° non succederà mai più.
We will take you with us è un verso di
Façade of reality degli
Epica (ed anche il titolo di un loro DVD, in realtà). Dalla stessa canzone
provengono anche le due frasi che precedono il titolo. Tutto insieme significa:
Non
importa dove moriremo/non importa se piangerai/ti porteremo con noi.
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