Tipo: oneshot
Genere: erotico
Rating: NC17
Personaggi: Kate Austen, James "Sawyer" Ford
Linea temporale: terza stagione, durante 3.17 - Catch-22 (presumendo,
forse, che non sia mai avvenuta la scena di sesso in 3.03 - Every man for
himself), quando Kate si infila nella tenda di Sawyer.
Pairings: Kate/Sawyer, con alla base una traccia di Kate/Jack.
Warnings: PWP, lemon
Note...
Ok, fondamentalmente, è pornografia e ve lo dico adesso, c'è scritto PWP (porn
without plot, porno senza trama) fra gli avvisi e il rating è un bel NC17,
quindi se qualcuno ne fosse infastidito alla fine sono affari suoi perché
io
ho avvertito in anticipo ù_ù. E, alla fin fine, è nata per due motivi: il
primo è che il
video di Quattrodieci
dei Subsonica è terribilmente bello. Non mi piace molto la canzone - non è
minimamente il mio genere - ma mi piacciono le parole del refrain e il montaggio
del video è qualcosa di spettacolare. In particolare ad ispirarmi è stata la
sequenza di immagini sul primo ritornello: Kate e Jack attraverso il vetro e
poi, su
"per amare più forte", la scena indistinta di Kate e
Sawyer che fanno sesso. Giuro che ho avuto i brividi la prima volta che ho
guardato il video (mi aveva quasi lasciato indifferente invece vedere la stessa
scena skate nell'episodio - sono una jater ;_;, anche di fic su questa coppia
che finiscano bene non ne ho mai scritta una) e ho continuato a stopparlo dopo
il primo ritornello per rivedere quel tratto di montaggio.
Adoro profondamente il rapporto triangolare fra Jack, Kate e Sawyer. E credo che
in qualche modo contorto lei li ami entrambi. Va da Sawyer portandosi dietro
l'ombra di Jack. Si avvicina a Jack con la presenza di Sawyer ad allontanarla da
lui. E presi singolarmente sono tutti e tre personaggi che amo. Inizialmente ho
considerato l'inserirsi di Juliet nel triangolo un'intrusione, ma alla fine
bilancia in buona parte le cose (la vera intrusione è il fatto che ciò che una
volta era un triangolo sia diventata una mega figura geometrica con un numero
imprecisato di vertici).
Il secondo punto alla base della mia ispirazione è stato il voler provare a
descrivere l'amore, o più precisamente il sesso, come qualcosa di puramente
fisico. All'inizio dico che l'amore non può essere spiegato a parole. In
realtà non lo penso, penso che non ci sia
nulla che non può essere
spiegato a parole (non dico di esserne capace io). Non volevo spiegare l'amore
qui, volevo solo scrivere di quanto unicamente fisica può essere quella che a
voler stringere è solo l'unione di due corpi. Ho cercato di rendere tale
concetto evitando di usare scorciatoie poetiche e altre simili cose e credo di
esserci in buona parte riuscita - se non altro, è la prima volta che scrivo una
PWP e non mi fa schifo.
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