Tipo: oneshot - side story
Genere: introspettivo, sentimentale
Rating: PG13
Personaggi: Ash Ketchum, Misty Waterflower
Linea temporale: la oneshot è collegata ad una fanfic a capitoli da me precedentemente scritta,
Pieces of an
unsolved puzzle (per la precisione al tratto finale), e al suo seguito
Break my fall (capitolo 13). Motivo per cui
è consigliabile leggere prima quelle.
Pairings: Ash/Misty
Warnings: ---
Note...
Aww, ne ho molte in mente di cose così <3 Il che non vuol dire
sadiche e con la capacità di farti venir voglia di picchiare a sangue il protagonista
(nonostante abbia in mente anche quelle, heh), ma semplicemente "pezzi mancanti" da questi due mastodonti che sono Break e Puzzle. A proposito, se non avete
letto quelle è inutile che leggiate qua, tanto non capirete una mazza di quello che succede.
Beh, che dire? Fondamentalmente non molto, in quanto non è che ci sia chissà quale idea originale o concept dietro a questa storiella. Mi sono infatti semplicemente
limitata a prendere uno dei tratti che più amo della sovracitata Puzzle, ovvero quello in cui Ash si trova a rischiare la vita intrappolato sotto la frana al Monte Luna
e successivamente si vede costretto ad affrontare il fatto di aver avuto paura di morire, e a riscriverlo dal
suo punto di vista. Infatti quel tratto ha una
particolarità: mentre solitamente sono alquanto confusionaria con i punti di vista e tendo a saltare da un personaggio all'altro in un modo che farebbe perdere il filo
anche ad un santo, sia la scena al Monte Luna - fino a che Ash non viene liberato dalla frana - che la successiva ambientata in ospedale sono interamente narrate
usando soltanto i pensieri e le sensazioni di Misty. Riscrivendola ho provato a fare il contrario. Non è proprio come la volevo - avrei voluto, infatti, che i pensieri
di Ash fossero più confusionari, e anche più infantili, come se fossero dettati dal panico più totale. Il risultato complessivo mi soddisfa comunque sufficientemente.
L'ultimissimo paragrafo (il più breve) non si colloca come gli altri nel tratto finale di Puzzle ma nel corso del capitolo 13 del suo seguito, Break my fall, e a quello
che Ash pensa mentre si fa portare al covo dell'ex-Team Rocket per portare in salvo Misty: che se necessario sarà lui, stavolta, a respirare per lei come lei ha fatto
mesi addietro, quale che sia il vero senso di quella frase, reale o metaforico.
Più o meno è tutto qui. Della caratterizzazione generale delle scene che qui ho riutilizzato ho già detto abbastanza parlando di Puzzle, quindi evito di dilungarmi
più del necessario (come se non l'avessi già fatto). La canzone citata - e da cui proviene il titolo, esattamente come ho fatto per Puzzle e Break - è
Somebody
help me dei Full Blown Rose (era la sigla di Tru Calling XD). Anche se in realtà non l'ho affatto ascoltata mentre scrivevo (ho ascoltato
Breathe no more
degli Evanescence, che in effetti non ci stava neppure così male) e l'ho scelta solo alla fine - ma, cioè, ci stava troppo bene *_*. Sia la parte iniziale - tradotta:
"(...)Liberami prima che io scivoli via/Curami, svegliami da questo giorno/Qualcuno mi aiuti(...)" - che quella alla fine:
"(...) Ora non sono un eroe, no/Ma
il peso del mondo è sulla mia anima/Queste immagini mi bruciano gli occhi/Mi stanno bruciando dentro(...)". No, cioè *____*.
...La cosa inquietante è che io non abbia ancora utilizzato nessuna canzone dei WT né in Puzzle, né in Break XD oh, ma rimedierò, che di "pezzi mancanti" come questo
ne ho in mente tanti.
»
leggirelated