Tipo: oneshot
Genere: introspettivo, drammatico
Rating: PG13
Personaggi: Ash Ketchum, Vera, Brock, Daisy Waterflower.
Linea temporale: durante la serie Advance.
Pairings: Ash/Vera (implicato qualche accenno alla Ash/Misty).
Warnings: deathfic
Note...
Ho scritto questa storia per il quarto contest di fanfiction di LoveRainbow,
il cui tema erano i personaggi e le coppie di solito meno utilizzati nelle
fanfiction italiane. Fra le coppie io ho scelto la Ash/Vera; e poiché nella mia
mente la cosa funziona soltanto con la dinamica "Misty muore -> Ash
cerca qualcuno a cui aggrapparsi -> Ash finisce con Vera" (*cough*
Nevermore *fischietta*) è questa la meccanica su cui si basa questa storia. Ash
e Vera insieme non riesco a vederli in nessun altro contesto. Rispetto a
Nevermore - che prima o poi mi rimetterò a scrivere, dico sul serio - comunque
il rapporto fra Ash e Vera qui è accentuato, e più "vero", ed è...
diciamo sminuito quello fra Ash e Misty, perché in fondo di una storia su Ash e
Vera si doveva trattare, non di una storia in cui Ash perde il vero unico grande
amore della sua vita e si aggrappa alla persona che più gli è vicina per non
sprofondare. Per cui, in questa storia per lui Misty era soltanto un'amica.
Un'amica nei confronti della quale provava molto affetto, e per la quale avrebbe
potuto arrivare a provare qualcosa di più se le cose fossero andate
diversamente, d'accordo, ma così non è, perché lei muore e soltanto allora
Ash realizza che fra loro avrebbe potuto esserci di più. Mentre invece Vera
c'è ancora, e fra loro
può ancora effettivamente esserci di più.
Ora. Questo è quello che dovevo dire in merito al contest, e alla scelta della
coppia. In realtà questa è una storia parecchio personale. Molte delle cose
che succedono qui dentro sono successe davvero, e sono successe a me, pochi
giorni prima che la scrivessi. Alcune cose non volevo neppure scriverle, ma ci
sono finite comunque. La scrittura per me è generalmente uno sfogo. Buona parte
dei pensieri di Ash, qua dentro, sono pensieri miei. Da metà della storia in
poi il punto di vista diventa quello di Vera perché dal momento della
telefonata in poi altrimenti non sarei riuscita ad andare avanti, credo.
Comunque. Il titolo,
“Feint”, è il titolo di una canzone degli Epica e significa
“imitazione”. La frase in mezzo viene dalla stessa canzone, e significa
“tutto ciò che rimane è solo un’imitazione di ciò che avrebbe dovuto
essere”. C'ero abbastanza fissata mentre scrivevo la fic, sia con la frase che
con la canzone – lo testimonia il fatto che quel verso è ancora scritto con un pennarello sul piano della mia scrivania.
E ora vado a scrivere 100 volte da qualche parte “devo immedesimarmi di meno nei miei personaggi”, che è meglio, va’.
»Questa fanfiction ha partecipato alla quarta edizione
del contest di fanfiction del forum LoveRainbow,
classificandosi prima.
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