Tipo: oneshot
Genere: introspettivo, sentimentale
Rating: PG13
Personaggi: Ash Ketchum, Misty Waterflower, Brock
Linea temporale: imprecisata
Pairings: Ash/Misty
Warnings: deathfic
Note...
Un'altra cosa che ho scritto mentre non avevo il pc. In realtà era in
cantiere da tantissimo, addirittura dal giugno dell'anno scorso, e l'idea
originale proveniva da un meraviglioso
disegno
della bravissima
MiyaToriaka.
Nel disegno, che fu il motivo che mi spinse ad iscrivermi a DeviantArt (volevo
poterlo commentare e finii per fare un pasticcio assurdo con l'inglese senza
riuscire a dire nulla di quello che volevo dire) si vede Misty in lacrime che
abbraccia il corpo senza vita di Ash. La scena che immaginai vedendolo fu quella
che appare nei ricordi di Misty in questa oneshot: Ash ucciso da Jessie con un
involontario colpo di pistola e Misty che cerca di salvarlo e poi, non
riuscendoci, è costretta a vedere Ash che muore davanti a lei e può solo
stringere tra le braccia il suo corpo. Così era un po' poco, e difatti
accantonai l'idea (in realtà ci furono anche altri motivi, primo fra tutti il
caro e simpatico blocco dello scrittore), ma è sempre rimasta nella lista delle
cose che avrei voluto scrivere e infine eccola... dopo un anno.
Come ho detto, quella scena da sola era un po' poco e ho quindi cercato di
costruirci una cornice attorno. La cornice è la situazione in cui Misty, due
mesi dopo la morte di Ash, vive senza ricordare cosa sia successo quella notte
finché non vince la paura di aprire il cassetto chiuso a chiave nella sua
mente, convincendosi a sottoporsi ad ipnosi e ricordando infine quello che la
sua mente aveva rimosso. Nell'idea iniziale avrebbe dovuto recuperare il ricordo
tornando sul luogo dell'incidente; poi però mi ha sfiorato quest'altra idea e
il risultato è questo. Credo che conserverò l'idea iniziale e la
riutilizzerò, perché il tema della rimozione mi interessa molto per via di una
storia raccontatami da una persona. Avevo già trattato lo stesso tema (anche se
in un contesto totalmente diverso) in un'altra fic,
All the memories I hold
dear, e credo che lo affronterò di nuovo. Il titolo, dissolvenza nel nero,
è un termine cinematografico usato per indicare la scena finale che scompare in
dissolvenza su una schermata nera (dai); in questo caso indica la rimozione del
ricordo. Il ricordo che si dissolve su una schermata nera. Curiosamente è il
titolo che avevo scelto all'inizio,
prima di sapere che avrei affrontato
questo tema.
Una particolarità di questa oneshot: ad eccezione del tratto iniziale non è
suddivisa in paragrafi, è un testo unico in cui tutto è raccontato di seguito
senza interruzioni temporali. È uscita così praticamente da sola e lo stesso
vale anche per lo stile, un po' diverso dal mio solito. Il risultato complessivo
mi soddisfa moltissimo. E mi piacciono le parentesi quadre xD (sì, lo so,
questa è un'altra delle mie fissazioni cretine, e credo derivi dal fatto che
mentre scrivevo stavo rileggendo
Insomnia di King).
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