Tipo: oneshot - side story
Genere: triste, romantico
Rating: PG
Personaggi: Ash Ketchum, Misty Waterflower, Vera, Drew
Linea temporale: dopo la fine della mia fanfic fanfic
Break
my fall.
Pairings: Ash/Misty, Ash/Vera (accenni), Vera/Drew.
Warnings: ---
Note...
Questa oneshot fa da epilogo definitivo alla mia fanfic
Break
my fall e alla precedente
Pieces of an
unsolved puzzle; sono entrambe molto lunghe e qua e là un po' noiose, ma se
non avete letto quelle sicuramente non capirete niente di quello che succede
qua.
Ebbene eccoci qui. Se mi è sembrato surreale trovarmi a scrivere le note finali
di Break mi sembra ancora più assurdo scriverle per questa. È rimasta
completamente nel vago, ad eccezione della parte finale, finché non mi sono
ritrovata a scriverla. Ho impiegato circa un paio d'ore senza fermarmi, e anche
considerata la sua brevità è stato comunque qualcosa di vagamente allucinante,
perché scrivevo senza avere idea di dove andassi a parare e incredibilmente si
incastrava tutto quanto. Il finale cerca di richiamare il modo in cui tutto
questo mastodontico, interminabile progetto ha avuto inizio: con un sogno. Le
vicende di Puzzle si aprono con un sogno di Misty e l'arco di chiude con un
sogno di Ash... che forse non è davvero solo un sogno. Così come forse non era
davvero solo un sogno quello fatto da Misty all'inizio di tutto. E a proposito
del sogno - non c'è niente di realmente soprannaturale, almeno qui. Non mi
piacciono i fantasmi incorporei che appaiono con un lampo di luce o si
dissolvono svanendo nel nulla o qualcosa del genere. La mia idea dei fantasmi
deriva dal mio amore per Stephen King ed è decisamente
Kinghiana
(termine appena coniato). Misty non compare dal nulla nel sogno di Ash.
Semplicemente, Ash si sveglia - o crede di svegliarsi - e la trova al suo
fianco. E si sveglia poi veramente ed è allora che lei scompare, e non rimane
niente, nessuna presenza, nessun sussurro, assolutamente nulla di non reale... solo una traccia. Come un odore. O
come il calore sul lenzuolo, per dire. Perché in un certo senso era lì
davvero. In un certo senso lei è
sempre lì accanto ad Ash.
(Cavolo, mi sta venendo da piangere -.-)
La canzone è
Hello degli Evanescence. L'ho trovata appropriata,
soprattutto le parti che ho utilizzato:
(...) se sorrido e non credo/so che
presto mi sveglierò da questo sogno/non cercate di aggiustarmi, non sono
rotto/ciao, sono la menzogna, che vive per te perché tu possa nasconderti (...)
all'inizio e
(...) improvvisamente so che non sto sognando/ciao, sono
ancora qui/tutto quello che è rimasto di ieri (...) alla fine.
Un'altra cosa - la scena fra Ash e Vera. Non doveva minimamente esserci in
quello che avevo deciso all'inizio (e lungi da me di solito l'immaginare
qualcosa di simile) ma è finita lì in mezzo praticamente da sola. Vera litiga
con Drew per Ash. Dall'incubo che ha ucciso Misty e ha lasciato Ash ad essere
l'ombra di se stesso, Vera e Drew sono usciti insieme... ma non significa
necessariamente che ne siano usciti
felici. Questa storia non ha un lieto
fine. Credo fosse inevitabile, dopo tutto quello che ne è stato, ma non sono
riuscita lo stesso a non piangere.
»
leggi
related